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La Nostra Storia

Dal 1936 la cucina è di casa…
La storia di Enzo Perrotta e della sua Trattoria Speranzella ebbe inizio tanto tempo fa

Questo siamo Noi

Era il 1936 quando la bisnonna Nenenna aprì la prima trattoria nei quartieri Spagnoli.
In poco tempo vico lungo San Matteo, sede della trattoria, divenne un via vai di gente e di sapori dell’antica cucina napoletana… quella vera.

La Vera Tradizione

La bisnonna si fece conoscere per l’arte che aveva nelle mani, e per il suo grande cuore: c’era sempre un pasto pronto per i più bisognosi. Con la stessa arte, i figli e i nipoti di Nenenna hanno portato avanti la tradizione. Il papà di Enzo aprì Da Tonino. Quando si trasferì in Germania decise subito di ricreare la stessa atmosfera della sua amata città con il Ristorante Bella Napoli. Al ritorno in patria diede vita a Giovannone, una tavola calda ancora gestita dai suoi figli.
Enzo però decise di prendere la sua strada: nel 2000 apre Da Rugantino per poi diventare Chef.

Dopo numerose esperienze e diversi anni nella cucina della Trattoria 69, decide di coronare il suo sogno aprendo un ristorante in via Santa Brigida I Dduje Scugnizzi che ora gestiscono i figli. Instancabile e pieno di idee, Enzo oggi ha dato forma al suo ultimo progetto: la Trattoria Speranzella. Quattro mura di pietra viva, un tufo grezzo che sa di Napoli antica in cui si scorgono bottiglie di vino infilate qua e là. Un ambiente caldo, poco più ampio di una cucina di casa, ma grande come il cuore della bisnonna Nenenna.